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Cartesio

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Cartesio è famoso per il suo approccio al dubbio metodico. Ha iniziato il suo percorso filosofico mettendo in dubbio tutto ciò che poteva essere messo in dubbio, comprese le percezioni sensoriali, le credenze acquisite e persino l'esistenza del mondo esterno. Il suo obiettivo era scoprire una base certa e indubitabile per la conoscenza. Il dubbio iperbolico consiste nell'essere scettici riguardo a tutte le affermazioni e le credenze, anche quelle che sembrano ovvie e certe, al fine di eliminare qualsiasi possibilità di errore. L'obiettivo di Cartesio era trovare una base solida e indubitabile su cui costruire il suo sistema filosofico. Durante il suo processo di dubbio metodico, Cartesio è giunto alla famosa affermazione "Cogito, ergo sum," che significa "Penso, quindi sono." Cartesio ha sostenuto che, mentre poteva dubitare di tutto, non poteva dubitare del fatto che stava dubitando, il che dimostrava la sua esistenza come pensante. S ignifica che anche...

Francesco Bacone

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Bacone occupa un posto in primo piano come interprete e cantore del valore e delle possibilità della scienza moderna. Una scienza non più considerata nella sua veste puramente teorica, ma proiettata nella dimensione pratica, come sapere utile, anche in virtù della stretta connessione con la tecnica. Dio creando l'uomo gli diede supremazia su tutte le creature, Bacone sostiene che è lo scopo della scienza. La più grande ambizione che l'uomo possa nutrire, grazie alla tecnica e alla scienza, il suo dominio sulla natura. E dominare la natura significa obbedire alle sue leggi, ossia conoscerla e rispettarne l'intima essenza.  Bacone è convinto che il progresso della conoscenza debba rappresentare il parto maturo della moderna civiltà. Le invenzioni, le arti meccaniche, le scoperte geografiche hanno mutato le condizioni di vita sulla terra, che comporta una trasformazione dei quadri concettuali e della filosofia. Tali conquiste sono avvenute grazie ad una rivoluzione nel mondo d...

Galileo Galilei

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Galileo è spesso considerato uno dei padri fondatori del metodo scientifico moderno. Ha enfatizzato l'importanza dell'osservazione empirica, dell'esperimento e della misurazione nella ricerca scientifica. Ha sottolineato la necessità di ridurre al minimo le influenze soggettive e le pre-concettezze nella raccolta e nell'interpretazione dei dati. Galileo ha sostenuto il modello eliocentrico dell'universo proposto da Copernico, che postulava che la Terra orbitasse attorno al Sole. Questo lo ha portato in conflitto con la Chiesa cattolica, che all'epoca sostenne il modello geocentrico. Il suo supporto per l'eliocentrismo ha avuto implicazioni filosofiche, poiché ha sollevato domande sulla natura del sistema solare e il ruolo dell'umanità in esso. Galileo ha difeso una visione realistica della natura, sostenendo che gli oggetti e i fenomeni naturali esistono indipendentemente dall'osservatore e che possono essere compresi attraverso l'uso della ragio...

Giordano Bruno

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Giordano Bruno fu cantore della natura, oltre che della rivoluzione astronomica avviata da Copernico. Bruno è l'artefice della concezione dell'infinito, arriva ad affermare che l'universo è uno spazio infinito, costituito da infiniti mondi.  Tale concezione si fonda sull'ipotesi che l'universo abbia una causa e un principio primo infinito, la mente al di sopra di tutto, ovvero Dio. Dio è anche la mente insita in tutte le cose, il principio razionale immanente nel mondo. è l'anima del cosmo che contiene tutte le idee e che plasma la materia specificandola negli infiniti essere che la compongono. Forma e materia risultano non sostante separate, ma aspetti dell'unica sostanza universale e infinita rappresentata dalla natura divina.  Nel panteismo Dio coincide con la natura nella sua totalità e creatività senza limite. L'universo è un unico grande essere animato di cui gli enti non sono che singole manifestazioni. Secondo Bruno la ragione non può cogliere Di...

Tommaso Campanella

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Tommaso Campanella, nato nel 1568 in Calabria e morto a Parigi nel 1639, era un frate domenicano. Venne accusato di eresia per l'adesione al naturalismo e al sensismo di Telesio, fu processato e rimase in carcere molti anni. Campanella rigetta la cultura libresca, appellandosi all'esperienza diretta della realtà, e dichiara di aver appreso più cose osservando un filo d'erba che dai libri.  Egli reinterpreta la fisica di Telesio che lo porta a sostenere l'universale animazione di tutte le cose del mondo, esse sono dotate si sensibilità. L'esperienza sensibile è il fulcro dell'attività conoscitiva, i sensi non hanno bisogno di prove e garantiscono una conoscenza certa.          Dio crea e governa attraverso 3 principi fondamentali dell'essere: la potenza, che rende tutto come deve essere; la sapienza, da cui deriva l'armonio che regge il mondo; l'amore, che indirizza ogni cosa verso il suo fine.  La città del sole è un testo scritto da Campanella, che ...